OCM Puglia, contributo a fondo perduto per il settore vitivinicolo

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Fondo perduto fino al 40% per investimenti nel settore vitivinicolo

L’OCM, organizzazione comune dei mercati agricoli, rappresenta un quadro giuridico unico che disciplina il mercato interno, gli scambi con i paesi terzi e le regole della concorrenza.

Nell’ambito di tale disciplina sono previsti anche gli aiuti in Puglia per il settore vitivinicolo con il bando OCM Vino – Campagna 2017/2018 – Misura “Investimenti” che scade il prossimo 15 febbraio 2018.

Il sostegno per la Misura “Investimenti” è diretto a migliorare il rendimento globale
dell’impresa, in termini di adeguamento della domanda al mercato, ed aumentare la competitività oltre che il miglioramento in termini di risparmi energetici, efficienza globale nonché trattamenti sostenibili.

Beneficiari

a) microimprese, piccole e medie imprese – il contributo erogabile è disposto nel massimo del 40% della spesa effettivamente sostenuta;
b) imprese qualificabili come intermedie, che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di Euro – il contributo erogabile è ridotto al 20% della spesa effettivamente sostenuta;
c) imprese classificabili come grande impresa (ovvero che occupi più di 750 dipendenti o il cui fatturato sia superiore ai 200 milioni di Euro. Per tali imprese il contributo massimo erogabile è pari al 19% della spesa sostenuta.

Azioni ammissibili

1) Realizzazione di punti vendita e sale degustazione extra aziendali dei vini regionali sul territorio regionale e nazionale:

  •  ristrutturazione ed ammodernamento dell’immobile;
  •  arredi e materiali informatici.

2) Attività di e-commerce – “Cantina virtuale”:

  • Piattaforme web finalizzate al commercio elettronico.

3) Logistica a sostegno della filiera vitivinicola:

  •  Show-room (locale aziendale destinato all’esposizione del vino);
  •  realizzazione/adeguamento di piattaforme logistiche (per razionalizzare e meglio organizzare la catena trasporto – stoccaggio – distribuzione in modo strategico, garantendo una penetrazione efficace delle merci sui mercati nazionali ed internazionali).

L’immobile per la realizzazione delle azioni deve essere di proprietà del soggetto richiedente o acquisito in affitto dallo stesso con contratto scritto e registrato di durata non inferiore a sei anni, nel caso di progetti biennali il contratto deve prevedere la clausola del rinnovo automatico.

Le spese sostenute per l’investimento devono essere strettamente ed esclusivamente correlate all’attività vitivinicola dell’Azienda, ovvero devono aumentare la competitività nell’ambito esclusivo dei prodotti vitivinicoli.

Le attrezzature, le apparecchiature varie, gli impianti, i macchinari per la movimentazione del vino imbottigliato, gli arredi per locali ad uso specifico e le opere fisse devono essere mantenuti in azienda per un periodo minimo di cinque anni dalla data di erogazione del saldo.

Spesa ammissibile

L’importo minimo della spesa ammissibile a finanziamento non può essere inferiore a:
– Euro 30.000,00 per la realizzazione Punti vendita e sale degustazioni extra aziendali;
– Euro 5.000,00 per l’ attività di e-commerce;
– Euro 30.000,00 per la logistica a sostegno della filiera vitivinicola.

L’importo massimo di spesa ammissibile non può essere superiore a:
– Euro 200.000,00 per la realizzazione Punti vendita e sale degustazioni extra aziendali;
– Euro 30.000,00 per l’attività di e-commerce;
– Euro 400.000,00 per la logistica a sostegno della filiera vitivinicola.

Per la campagna 2017/2018 è stata assegnata alla Regione Puglia la somma di Euro 5.153.699,00 come quota regionale da destinare a iniziative relative alla Misura “Investimenti”.

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