Programma PRIMA, 500 milioni in Ricerca e Innovazione

Elena ScolaFONDI EUROPEI, RICERCA E SVILUPPOLeave a Comment

Programma PRIMA

Consolidare un partenariato duraturo in materia di Ricerca e Innovazione dell’area mediterranea

Il Programma PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area) è un’azione euro-mediterraneaex articolo 185 del TFUE, approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio con Decisione (UE) 2017/1324 del 4 luglio 2017, avente lo scopo di consolidare un partenariato strutturato a lungo termine in materia di ricerca e innovazione nell’area mediterranea, conformemente ai principi di co-titolarità, interesse reciproco e condivisione dei benefici.

L’iniziativa è stata avviata da 19 Stati, di cui 11 Stati membri UE (Croazia, Cipro, Francia, Italia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna), 3 Paesi Associati ad Horizon 2020 (Israele, Turchia e Tunisia) e 5 Paesi Terzi del Mediterraneo (Algeria, Egitto, Libano, Marocco e Giordania).

Con un budget di quasi 500 M€ in 7 anni (220 milioni arriveranno dalla Commissione europea nell’ambito del Programma quadro per la ricerca Horizon 2020, 274 milioni dai 19 Paesi partecipanti), PRIMA costituisce uno strumento che, oltre a supportare una ricerca di eccellenza, promuove il dialogo e la cooperazione fra i Paesi euro-mediterranei per uno sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo.

Prevedere soluzioni innovative di cui la regione mediterranea ha necessità

L’obiettivo generale di PRIMA è prevedere soluzioni innovative comuni nel settore dell’approvvigionamento idrico e dei sistemi alimentari, di cui la regione mediterranea ha urgente bisogno, rendendo in tal modo l’approvvigionamento idrico e i sistemi alimentari nell’area del Mediterraneo più efficienti e contribuendo a risolvere i problemi più gravi che attualmente si riscontrano nel settore dell’alimentazione, della salute, del benessere e della migrazione.

Programma PRIMA, 500 milioni in Ricerca e Innovazione nel Mediterraneo

L’attuazione del Programma è affidata ad una specifica struttura di implementazione (DIS – Dedicated Implementation structure), la PRIMA Foundation (PRIMA-IS), un organismo internazionale con sede a Barcellona che governerà l’Iniziativa per conto del Partenariato e che si occuperà, in particolare, della gestione del contributo dell’UE (220 milioni di euro).

Tre sezioni distinte

In particolare, PRIMA si configura in 3 Section distinte, le cui attività saranno implementate come segue:

Section 1: Azioni e attività organizzate gestite e finanziate interamente dalla PRIMA-IS.

I relativi bandi sono valutati, selezionati e finanziati in linea con le Regole di Horizon 2020 e sono gestiti a livello centrale da PRIMA-IS. I contratti di sovvenzione devono essere firmati direttamente con PRIMA-IS sulla base della tipologia del Grant Agreement di H2020.

Section 2: Azioni selezionate a seguito di bandi transnazionali aperti e competitivi, organizzati dalla PRIMA-IS e finanziati dagli Organismi nazionali di finanziamento degli Stati partecipanti al Programma.

Section 3: Attività organizzate, gestite e finanziate dagli Stati partecipanti al Programma. In particolare si fa riferimento:

  1. Ad attività previste e attuate nell’ambito dei programmi nazionali degli Stati Partecipanti (PSIA) compresi i progetti transnazionali in linea con le tematiche di PRIMA;
  2. Attività organizzate e finanziate dagli Stati Partecipanti a supporto dell’implementazione del programma PRIMA.

La struttura del Programma dei bandi 2018

I bandi previsti per l’anno 2018 sono descritti nel PRIMA Annual Work Plan 2018, documento programmatico che comprende le priorità descritte nell’Agenda strategica per la ricerca e l’innovazione (SRIA) nell’ambito delle tre aree tematiche di PRIMA:

  1. Management of water;
  2. Farming system;
  3. Agro-food value chain.

Il documento, in particolare, descrive i singoli topics oggetto dei bandi 2018 e li ripartisce tra le Section 1 e 2 del Programma.

Lanciati i primi bandi transnazionali

Il 6 febbraio 2018 sono stati lanciati i primi bandi transazionali di PRIMA per la presentazione di proposte progettuali di ricerca e innovazione, nell’ambito delle Section 1 e 2 del Programma.

Due fasi successive, alla proposta preliminare segue la valutazione finale e la selezione dei progetti vincitori

Tutti i bandi sono strutturati su 2 fasi successive, nella prima fase si deve sottomettere una proposta preliminare che sarà valutata dalla Fondazione PRIMA. Le proposte ammesse alla seconda fase saranno invitate a sottomettere la Full Proposal per la valutazione finale e la selezione dei progetti vincitori.

Section first, tre bandi transnazionali di ricerca e innovazione

La prima sezione è composta da 3 bandi transazionali di ricerca e innovazione, uno per ciascuna delle 3 aree tematiche di PRIMA, che sono gestiti a livello centrale da PRIMA con regole di partecipazione e procedure uguali a quelle normalmente utilizzate da Horizon 2020.

Il finanziamento dei progetti vincitori sarà erogato direttamente dalla Fondazione PRIMA che utilizzerà le risorse europee stanziate dalla Commissione Europea per l’anno 2018 che ammontano a circa 18,3 Milioni di euro.

La prima fase della Section 1 si chiude il 17 aprile 2018 alle ore 17.00 CET.

La seconda fase, invece, si chiuderà il 15 settembre 2018 alle ore 17.00 CET.

Section second, bando transazionale di ricerca e innovazione attraverso una procedura sia internazionale che nazionale

La presentazione delle proposte, la loro valutazione e la selezione dei progetti vincitori verrà svolta dalla Fondazione PRIMA a livello internazionale.

Il finanziamento dei progetti vincitori, invece, sarà gestito a livello nazionale dai singoli Stati Partecipanti. Il budget complessivo della Section 2, impegnato da tutti gli Stati Partecipanti al bando 2018, ammonta a circa 27,6 Milioni di euro.

FASE 1: prevede la presentazione di una proposta preliminare (pre-proposal) entro e non oltre il 27 marzo 2018, ore 17.00 (CET).

Per il bando della Section 2, tutti i partecipanti italiani devono compilare on line, entro la stessa scadenza della prima fase dei bandi internazionali (27/03/2018 ore 17.00, CET), la domanda nazionale, completa con i relativi allegati pena la non eleggibilità della richiesta.

La piattaforma internet per il caricamento delle domande nazionali sarà raggiungibile a partire dal 12 febbraio.

FASE 2: I consorzi che supereranno la prima fase di valutazione, saranno invitati dalla Fondazione PRIMA, a presentare le proposte complete entro il 4 settembre 2018, ore 17.00 (CET). In questa seconda fase non è necessario sottomettere altra documentazione al MIUR.

In questa fase il MIUR richiederà ai partecipanti italiani impegnati nella redazione delle full-proposal, la presentazione di ulteriore documentazione nazionale (in particolare, il documento relativo “il soggetto proponente”, il capitolato tecnico e lo schema del disciplinare) da inviare entro la deadline internazionale del 4/09/2018, ore 17:00 CET.

Finanziamento del Miur a fondo perduto

Il MIUR supporterà tutti i topic del bando della Section 2 con un budget di 7 milioni di euro, come contributo a fondo perduto.

Il finanziamento massimo richiedibile dai partecipanti italiani per un progetto:

-500.000 euro se il partecipante italiano è coordinatore;
-350.000 euro se non è coordinatore.

Maggiori dettagli riguardanti i livelli di finanziamento, così come i criteri di eleggibilità applicabili ai proponenti italiani che richiedono fondi al MIUR sono riportati nel National Annex pubblicato sul sito del bando, dove si trovano le informazioni relative e le modalità di presentazione delle pre-proposal e di cui si raccomanda un’attenta lettura.

Fonte: Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca – Sezione Ricerca Internazionale

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