Migliorare il merito creditizio con la Centrale dei Rischi

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Migliorare il merito creditizio con la Centrale dei Rischi

La Centrale dei Rischi è uno sistema informativo sull’indebitamento della clientela verso banche e società finanziarie che consente di misurare quanto debito è in carico a un cliente e come lo ha gestito nel tempo. La base dei dati è alimentata dagli intermediari del credito (banche e società finanziarie) che comunicano alla Banca d’Italia il totale dei crediti verso i propri clienti e dalla stessa Banca d’Italia che, a sua volta, fornisce agli intermediari le informazioni sul debito totale di ogni cliente.

L’obiettivo della Centrale dei Rischi è migliorare la valutazione del merito creditizio della clientela e la qualità del credito concesso da banche e società finanziarie, rafforzando in tal modo la stabilità del sistema creditizio.

L’importanza di questo sistema informativo è cresciuta moltissimo dopo gli accordi di Basilea e i vincoli sempre più stringenti che ne sono derivati nella concessione del credito da parte delle banche.

In particolare le informazioni della Centrale dei Rischi assumono un peso rilevante con riferimento all’analisi andamentale che valuta appunto i rapporti che il cliente ha avuto in precedenza con le banche. L’analisi andamentale è una delle tre analisi che concorrono alla determinazione del cosiddetto “rating”, il sistema che misura il grado di solvibilità di un soggetto. Le altre due analisi sono: quella qualitativa che si riferisce ad aspetti legati alla storia dell’azienda, alle sue strategie e al management e quella quantitativa fondata sulla valutazione di dati economico-finanziari.

In questa ottica ben si comprende l’importanza da parte di una azienda di conoscere le informazioni disponibili sul suo conto presso la Centrale dei Rischi e in che misura queste possono pregiudicare o favorire l’attribuzione di un buon rating e quindi l’accesso al credito.

Tali informazioni possono essere analizzate con riferimento a una serie di indicatori quali l’evoluzione storica dell’accordato (1)l’evoluzione storica dell’utilizzato (2) in funzione all’accordato operativo (3), ripartizione degli utilizzi in funzione della tipologia di rischio, durata dell’accordato / utilizzato a breve scadenza su accordato / utilizzato operativo, rapporto tra importo garantito (4) e valore della garanzia (5), presenza di anomalie registrate sul sistema.

La presenza di errori o errate segnalazioni della Centrale dei Rischi non deve essere sottovalutata perché comporta per l’azienda (o la persona fisica) un peggioramento del rating nei confronti di tutto il sistema bancario, linee di credito con tassi più alti o non rinnovate e più in generale maggiori oneri finanziari, danni patrimoniali e di immagine.

Le risultanze dell’analisi dei dati della Centrale dei Rischi consentono di pianificare ed attuare tutte le azioni necessarie per avviare un processo di progressivo miglioramento delle prestazioni economico-finanziarie dell’azienda e un opportuno adeguamento di tutti i rapporti con banche ed altri creditori.

Il punto di arrivo di questo processo è un equilibrio finanziario che renda sostenibile l’indebitamento dell’azienda e migliori la sua posizione rispetto a tutti gli indicatori e, conseguentemente, il suo profilo informativo nella Centrale dei Rischi.

Con i servizi dell’area Finanza di Impresa, Mendelsohn svolge anche questo compito, aiutando le imprese a usare la leva finanziaria in modo strategico, esaltando tutte le loro performance ai fini del migliore merito di credito.

In tal modo l’imprenditore assume la governance dei propri dati creditizi e può offrire agli intermediari una istantanea reale della sua azienda al fine di ottenere condizioni migliori e giustificare eventuali segnalazioni negative.

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  1. Accordato: rappresenta il credito che gli organi competenti dell’intermediario segnalante hanno deciso di concedere al cliente. Condizione necessaria per la segnalazione è che l’affidamento tragga origine da una richiesta del cliente ovvero dall’adesione del medesimo a una proposta dell’intermediario.
  2. Utilizzato:  rappresenta, nei crediti per cassa e nelle operazioni in pool, l’ammontare del credito erogato al cliente alla data di riferimento della segnalazione, nei crediti di firma, l’ammontare delle garanzie effettivamente prestate alla data di riferimento della segnalazione.
  3. Accordato operativo: rappresenta l’ammontare del credito utilizzabile dal cliente in quanto riveniente da un contratto perfetto ed efficace.
  4. Importo garantito: l’importo garantito è pari al minore fra il valore della garanzia e l’importo utilizzato dal garantito.
  5. Valore della garanzia: indica, nelle garanzie di natura personale, il limite dell’impegno assunto dal garante con il contratto di garanzia; nelle garanzie di natura reale, il valore del bene dato in garanzia.
di | 2017-06-10T13:20:16+00:00 30 dicembre 2015|Categories: FINANZA DI IMPRESA|Tags: , , , , , , |1 Commento

Un commento

  1. Pietro 9 gennaio 2016 al 13:29 - Rispondi

    Salve vorrei delle informazioni…

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