Agevolazioni per la competitività delle imprese energivore

Elena ScolaAMBIENTELeave a Comment

Con le nuove agevolazioni per le imprese energivore una occasione in più per il rilancio della competitività del Made in Italy

Il provvedimento rende contestualmente operativa la nuova struttura tariffaria degli oneri di sistema per i clienti non domestici di energia elettrica.

Il Ministro Calenda in data 21 dicembre 2017 ha siglato un decreto che consente, a partire dal 1° gennaio del 2018, di ridurre il costo dell’elettricità per le imprese manifatturiere energivore. Il presente decreto, in attuazione dell’articolo 19 della Legge europea 2017, frutto di un complesso lavoro del MISE con la Commissione europea, ha la finalità di riordinare il sistema delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica, al fine di armonizzarlo alle disposizioni comunitarie in materia.

La riduzione del costo dell’energia per le imprese energivore, insieme al sostegno all’innovazione attivato con il piano Industria 4.0, costituisce la base per un recupero di competitività del Made in Italy e di tutti i settori industriali, per rilanciare la crescita, contrastando il rischio di delocalizzazioni.

Settori industriali favoriti dalle agevolazioni

Sono oltre tremila le imprese che potranno accedere ai nuovi benefici, per un valore complessivo di un miliardo e 700 milioni di euro.  I settori industriali principalmente investiti riguardano la manifattura italiana per un totale di 36 miliardi di euro di valore aggiunto, un milione e 200 mila posti di lavoro e circa 130 miliardi di euro di fatturato.

Parametri per le imprese energivore

Avranno diritto ad agevolazioni sugli oneri di sistema elettrico le “imprese a forte consumo di energia” e cioè quelle che rispettano le seguenti condizioni:

  • abbiano utilizzato almeno 1 GWh elettrico annuo;
  • siano caratterizzate da un Rapporto IIE (Indice Intensità Elettro-energetica) tra il costo del quantitativo di energia elettrica utilizzata nell’anno solare ed il fatturato dell’anno uguale o superiore al 2% (iFAT ≥ 2%).

In particolare, si aggiunge, che dal 1° gennaio 2018 possono richiedere l’iscrizione all’elenco delle imprese energivore anche le aziende che hanno avuto almeno 1 GWh medio annuo di consumi elettrici nel triennio 2014-2016.

Agevolazioni

Le agevolazioni, in concreto, prevedono la possibilità di ridurre il prelievo degli oneri connessi al sostegno delle rinnovabili dalle bollette elettriche.

In particolare:

  • l’applicazione della cosiddetta “clausola VAL” alle imprese che hanno un costo dell’energia pari almeno al 20% dello stesso VAL (valore aggiunto lordo), che potranno ridurre il proprio contributo alle rinnovabili fino a un valore minimo dello 0,5% del VAL;
  • per le altre imprese, il mantenimento di classi di agevolazione basate sul rapporto fra il costo dell’energia elettrica e il fatturato, con percentuali riviste per tener conto degli obiettivi di sostegno alla crescita.

Tale misura consente di migliorare il sostegno ad alcuni settori particolarmente esposti alla concorrenza internazionale, pur con bassa intensità elettrica su fatturato (es. ceramica).

Si evidenzia, inoltre, la previsione di più classi di intensità elettrica su VAL, ciascuna con un diverso livello di contribuzione, consentendo di assicurare maggiore equilibrio e gradualità nel riconoscimento del vantaggio alle imprese beneficiarie della misura.

Presentazione domanda

Le domande si potranno presentare indicativamente dal 1 settembre al 31 ottobre di ogni anno.

Per il 2018 è prevista la possibilità di integrare le dichiarazioni attestanti la titolarità dei nuovi requisiti delle imprese energivore tramite il portale, che verrà aperto nel mese di maggio (l’integrazione delle dichiarazioni dovrà avvenire entro e non oltre il termine perentorio di 30 giorni dalla data di apertura del portale).

Fonte informativa: Ministero dello Sviluppo Economico

Maggiori informazioni ed assistenza

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