Agroindustria: contratti di sviluppo disponibili, bando ISMEA chiuso

Centro studi MendelsohnCONTRATTI DI SVILUPPOLeave a Comment

Con la chiusura del Bando ISMEA e i ritardi dei PSR nell’erogazione degli aiuti per il settore agroalimentare, l’unico incentivo per le imprese che intendono investire è quello dei Contratti di Sviluppo.

Agroindustria: solo 11 aziende in tutta Italia sono riuscite ad ottenere fondi tramite il Bando ISMEA Finanza Agevolata.

Come già spiegato, il Bando ISMEA 2019 aveva l’obiettivo di fornire finanziamenti per progetti di investimento delle imprese del settore agricolo e agroalimentare.

Questo Bando, con valenza su tutto il territorio Nazionale, ha coperto il fabbisogno finanziario di 11 imprese, per altrettanti progetti di investimento di grandi dimensioni.

E tutte le altre imprese?

Agroindustria: i Contratti di Sviluppo

Il Contratto di Sviluppo è un accordo tra il Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia, e uno (proponente) o più aziende (aderenti) che propongono «progetti di sviluppo».

Il Contratto di Sviluppo è il principale strumento di finanziamento per i progetti di investimento di grande importo e per i progetti di rete.

Possono accedere all’incentivo piccole, medie e grandi imprese che hanno progetti di investimento. Per l’agroindustria  le dimensioni minime dell’investimento si riducono a 7,5 milioni di euro, che possono essere raggiunti anche dalla somma di più progetti.

Gli interventi possono essere realizzati dalle imprese, in forma singola o congiunta, su tutto il territorio nazionale italiano.

I progetti ammissibili

Gli interventi ammissibili al Contratto di Sviluppo riguardano investimenti mirati a:

  • creazione e/o ampliamento e/o ristrutturazione di un’unità produttiva
  • riconversione di un’unità produttiva preesistente (diversificazione della produzione)
  • acquisizione di un’unità produttiva esistente ubicata in un’area di crisi

Le iniziative ammissibili per l’Agroindustria

Possono chiedere di aderire al bando tutte le imprese operanti nella stessa filiera agroalimentare, di qualunque dimensione esse siano.

Queste imprese possono partecipare in una delle seguenti forme.

Singola Iniziativa

Si tratta di un progetto presentato da una singola impresa con importo minimo di 7,5 milioni di euro.

Iniziativa Congiunta

Si tratta di due o più iniziative presentate da diverse imprese. L’impresa proponente deve presentare un progetto dell’importo minimo di 3 milioni di euro, mentre le imprese aderenti devono presentare progetti di almeno 1,5 milioni di euro. L’importo complessivo della proposta deve essere di almeno 7,5 milioni di euro.

Contratto di Rete

Si tratta di una serie di iniziative presentate da diverse imprese riunite insieme da un contratto di rete. L’importo complessivo delle iniziative non deve essere inferiore a 7,5 milioni, senza limiti minimi per ogni singolo progetto.

Le Agevolazioni del Contratto di Sviluppo per l’Agroindustria

La copertura finanziaria di un programma di investimenti è in ogni caso del 75% a carico delle risorse pubbliche.

Il rimanente 25% è a carico dell’azienda, dei soci o di banche.

Procedura Speciale “Fast Track”

Accordo di Sviluppo per grandi progetti strategici nell’Agroindustria: fondi disponibili e tempi di istruttoria ridotti.

La speciale procedura FAST TRACK, riservata ai progetti che superano complessivamente la soglia dei 20 milioni di euro, prevede la riduzione dei tempi necessari per ottenere l’agevolazione, oltre che una corsia preferenziale per le risorse finanziarie.

L’Agenzia di Sviluppo Mendelsohn sta attualmente organizzando un Contratto di Sviluppo in procedura Fast Track dedicato alla filiera vitivinicola.

Contratti di Sviluppo - Agroindustria

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