Smart&Start, le novità del Bando 2020 per le Start-up

Denis DamianiAIUTI DI STATO, INNOVAZIONE

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Riforma del Bando Smart&Start, introdotte diverse novità per il 2020: finanziamenti agevolati fino al 90% per le start-up innovative

Da diverso tempo Smart&Start Italia è l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le Regioni italiane. Il Bando, gestito da Invitalia, si propone come obiettivo di stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’Economia digital nonché valorizzare i risultati della Ricerca Scientifica e dell’innovazione Tecnologica.

I  beneficiari del Bando

Possono beneficiare del Bando Smart&Start le start-up innovative costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, di piccola dimensione e con sede legale e operativa in Italia.

Il Bando prevede inoltre che le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa possano accedere alle agevolazioni, a condizione che l’impresa sia formalmente costituita entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione.

I progetti ammissibili dal Bando Smart&Start

Con Smart&Start Italia, sono agevolabili i Progetti Imprenditoriali che abbiano come scopo investimenti in almeno uno dei seguenti ambiti di operatività:

  • Significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  • Orientamento allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’Internet of Things;
  • Finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata.

Gli investimenti per i Progetti Imprenditoriali devono avere una spesa minima di 100.000 euro e massima di 1,5 milioni di euro.

Le Spese Ammissibili

Per i Progetti Imprenditoriali sono ammissibili le spese relative a:

  • Immobilizzazioni materiali, quali macchinari, impianti, attrezzature tecnologiche a condizione che siano coerenti e funzionali all’attività d’impresa;
  • Immobilizzazioni immateriali, in particolare brevetti, marchi, know-how nel caso in cui siano correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • Servizi funzionali alla realizzazione del Progetto Imprenditoriale, come spese di progettazione, di sviluppo, di marketing e web marketing correlate alle esigenze produttive dell’impresa;
  • Personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo.

Le Agevolazioni

Smart&Start Italia concede un’agevolazione consistente in un finanziamento agevolato e in un contributo a fondo perduto così distinto:

  • finanziamento pari al 80%, a tasso zero e senza alcuna garanzia, della durata di 10 anni;
  • finanziamento pari al 90%, se la compagine della start-up innovativa è composta da giovani under 36 o donne, ovvero la presenza di un esperto con titolo di Dottore di ricerca o equivalente impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica.

Le start-up con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia godono di un contributo a fondo perduto pari al 30% del finanziamento.

Ad esempio una start-up che effettua un investimento pari a 500.000 euro, riceverà un contributo pari a 315.000 euro delle spese ammissibili.

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