Industria sostenibile ed agenda digitale, bando grandi progetti R&S

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Industria sostenibile ed agenda digitale, bando grandi progetti R&S

Capitali per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di importanza strategica per il sistema produttivo italiano

Il bando è dedicato ai progetti di ricerca e sviluppo singoli o in aggregazione in contratto di rete fino a 40 milioni di euro. Possono partecipare le aziende di tutta Italia. Le domande si possono presentare dall’8 gennaio 2018

Copertura finanziaria del 100% dei costi di un progetto di ricerca sviluppo e innovazione (cumulabile con il credito di imposta alla ricerca fino ad un massimo del 100% dei costi)

PROGETTI AMMISSIBILI

Possono accedere alle agevolazioni progetti che devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale per nuovi prodotti, processi o servizi, o notevole miglioramento di quelli esistenti, tramite lo sviluppo:

  • delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) per il bando sull’industria sostenibile
  • delle tecnologie abilitanti dell’informazione e della comunicazione elettroniche (ICT) per il bando sull’agenda digitale

Le tematiche e i settori devono essere direttamente riconducibili alle aree individuate dalla Strategia Nazionale.

TEMATICHE RILEVANTI E SETTORI APPLICATIVI

Industria Sostenibile. Tematiche rilevanti

  • Processi e impianti industriali
  • Trasporti su superficie e su via d’acqua
  • Aerospazio
  • TLC
  • Tecnologie energetiche
  • Costruzioni eco-sostenibili
  • Tecnologie ambientali

Agenda Digitale. Settori applicativi

  • Salute e assistenza
  • Cultura e turismo
  • Mobilità e trasporti
  • Energia e ambiente
  • Monitoraggio e sicurezza del territorio
  • Modernizzazione della PA
  • Telecomunicazioni
  • Fabbrica intelligente

SOGGETTI BENEFICIARI

La domanda può essere presentata dalle imprese che esercitano:

  • attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi
  • attività agro-industriali
  • attività ausiliarie delle precedenti
  • attività di ricerca (Centri di ricerca con personalità giuridica)

Questi soggetti possono presentare anche progetti congiuntamente tra loro, nel numero massimo di 5 soggetti. In tal caso è necessario stipulare un contratto di rete o un’altra forma contrattuale di collaborazione (consorzio, accordo di partenariato, ecc).

I PROGETTI

I progetti devono avere una durata non superiore a 36 mesi. Costi e spese devono essere superiori a 5 milioni e fino a 40 milioni di euro. In caso di presentazione del progetto congiuntamente da parte di più soggetti, ciascun partecipante deve concorrere con una quota non inferiore a 3 milioni di euro.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili si riferiscono a:

  • personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o titolare di specifico assegno di ricerca;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • servizi di consulenza, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  • spese generali, calcolate su base forfettaria e comunque non oltre il 50% delle spese per il personale.

LE AGEVOLAZIONI

Finanziamento agevolato. È concedibile, in presenza di un finanziamento bancario ordinario associato erogato da una banca finanziatrice, nelle seguenti misure:

  • minimo 50% – massimo 70% per le imprese di piccola e media dimensione
  • minimo 50% – massimo 60% per le imprese di grande dimensione

La durata dei finanziamenti (quello ordinario e quello agevolato insieme) è compresa tra un minimo di 4 anni e un massimo di 11 anni, compreso un periodo di preammortamento (per il solo finanziamento agevolato) pari al massimo a 3 anni. In ogni caso la durata massima del periodo di ammortamento non può essere superiore a 8 anni. Il tasso di interesse è pari allo 0,80% sull’agevolato.

A tale finanziamento si aggiunge sempre un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili.

La copertura finanziaria può arrivare pertanto al 100%.

Le agevolazioni (contributo a fondo perduto + contributo sugli interessi) sono cumulabili con il credito di imposta ricerca e sviluppo (50% dei costi ammissibili).

Le domande possono essere presentate a partire dall’8 gennaio 2018 e fino all’esaurimento delle risorse.

Le risorse messe a disposizione sono:

  • 350 milioni sulla dotazione FRI (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca) per per la concessione del finanziamento agevolato;
  • 100 milioni sulla dotazione FCS (Fondo per la crescita sostenibile) per la concessione del contributo a fondo perduto.

Richiedi una prima valutazione del progetto da candidare, avvia subito il percorso per accedere alle agevolazioni

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