Decreto Rilancio: Bonus Ricerca Mezzogiorno

TeamPrimo Piano

Nel Decreto Rilancio prevista una maggiorazione del Bonus Ricerca, già modificato dalla legge di bilancio 2020, dedicato alle regioni del Mezzogiorno.

La legge di Bilancio 2020, con il programma Transizione 4.0, aveva riformato il credito di imposta per ricerca e sviluppo, portandolo dal 50% al 12%, ma al contempo istituendo il credito di imposta per innovazione e il credito di imposta per design e ideazione estetica.

Il Decreto Rilancio, al fine di incentivare gli investimenti in ricerca e sviluppo delle imprese operanti nel Mezzogiorno, ha rimodulato il Credito di Imposta.

Questa normativa sarà valida nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Per i costi direttamente afferenti alle strutture produttive del Mezzogiorno, il Bonus Ricerca è aumentato dal 12%, in base alla dimensione aziendale. In particolare:

  • dal 12% al 25% per le grandi imprese (che occupano almeno 250 persone, il cui fatturato annuo è almeno pari a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio è almeno pari a 43 milioni di euro);
  • aliquota al 35% per le medie imprese (che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro);
  • dal 12% al 45% per le piccole imprese (che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro).

Credito d’imposta Ricerca anche per la ricerca Covid-19

Inoltre, il credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo viene esteso ai progetti di ricerca e sviluppo in materia di Covid-19.

Gli interventi ammissibili riguardano: la ricerca su vaccini, medicinali e trattamenti, dispositivi medici e attrezzature ospedaliere e mediche, disinfettanti e indumenti e dispositivi di protezione, ma anche innovazioni di processo pertinenti ai fini di una produzione efficiente dei prodotti necessari.

Costi ammissibili per il Bonus Ricerca Mezzogiorno

Una lista non esaustiva dei costi ammissibili:

  • spese del personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario impiegati nei progetti);
    strumentazioni e attrezzature;
  • costi per la ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio (materiali e forniture).

RICERCA, SCIENZA E INNOVAZIONE


Hai i requisiti per accedere a questo o ad altri incentivi? Contattaci, i nostri esperti sono a tua disposizione!