Aiuti di Stato: ampliato al 31 dicembre 2021 il quadro temporaneo per sostenere le imprese

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É il 31 dicembre 2021 la data di proroga decisa dalla commissione europea per l’ampliamento del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato, al fine di sostenere l’economia in questo momento di emergenza sanitaria. Il quadro temporaneo consente agli Stati membri di garantire che le imprese di tutti i tipi dispongano di liquidità sufficiente e di preservare la continuità dell’attività economica durante e dopo l’epidemia di COVID-19.
Nella nota stampa della Commissione Europea,  Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva, responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: “L’impatto economico dell’epidemia di COVID-19 è forte. Dobbiamo agire rapidamente per riuscire ad affrontarlo, per quanto possibile, e dobbiamo agire in modo coordinato. Questo nuovo quadro temporaneo consente agli Stati membri di avvalersi pienamente della flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato per sostenere l’economia in questo momento difficile.”

I nuovi massimali previsti:
Tra le misure di sostegno previste, l’aumento e il raddoppio di massimali di aiuto, in particolare:
Per le imprese di produzione primaria e di prodotti agricoli, il nuovo massimale passa da 100 000 euro a 225 000 euro.
Per le imprese del settore pesca e acquacoltura, il massimale aggiornato è di 270 000 euro rispetto ai  120 000 euro precedenti.

Per tutti gli altri settori, il massimale è di 1,8 milioni di euro, rispetto ai 800 000 euro precedenti.

Gli aiuti, nell’arco di tre esercizi finanziari e nel rispetto delle norme, possono essere combinati con il “de minimis”, fino a 200 000 euro per impresa, in particolare fino a 30 000 euro per le imprese del settore pesca e acquacoltura e fino a 25 000 mila per le imprese del settore agricolo.
Passa da 3 a 10 milioni di euro il contributo offerto dallo Stato per sostenere i costi fissi sostenuti non coperti dalle entrate per le imprese che, a causa della crisi, hanno subito una perdita di fatturato pari ad almeno il 30% nel periodo ammissibile rispetto allo stesso periodo del 2019.

Conversione degli strumenti rimborsabili in sovvenzioni dirette
Tra le altre misure adottate, la conversione in sovvenzioni dirette, da parte degli Stati membri, degli strumenti rimborsabili fino al 31 dicembre 2022. Tra questi: le garanzie, i prestiti o gli anticipi rimborsabili in altre forme di aiuto a condizione che siano rispettate le condizioni del quadro temporaneo. Fino al 31 dicembre 2021, gli Stati membri daranno la possibilità di convertire gli strumenti rimborsabili concessi, nel rispetto dei nuovi massimali previsti per gli aiuti di importo limitato: tra questi, 225 000 euro per le imprese della produzione primaria di prodotti agricoli, 270 000 euro per le imprese del settore pesca e acquacoltura e 1,8 milioni di euro per le imprese degli altri settori.

Esportazioni
Prorogata fino al 31 dicembre 2021 l’esclusione temporanea di tutti i paesi con “con rischi assicurabili sul mercato”, in considerazione della persistente mancanza generale di capacità private sufficienti per coprire tutti i rischi economicamente giustificabili per le esportazioni verso paesi che figurano nell’elenco dei paesi con rischi assicurabili sul mercato.

Tra gli altri interventi previsti per la ripresa e la resilienza, il sostegno pubblico alla ricerca, alla sperimentazione e produzione di prodotti utili a combattere la pandemia di coronavirus, a salvaguardare posti di lavoro e sostenere ulteriormente l’economia.

Misure di ricapitolizzazione
La misura consente allo Stato, già azionista nelle imprese da ricapitalizzare, di effettuare una valutazione indipendente e ripristinare al contempo la sua partecipazione azionaria mantenendo le misure di salvaguardia atte a preservare una concorrenza effettiva nel mercato unico.

Già modificato anche il sostegno alle microimprese, alle piccole imprese e alle start-up per consentire misure di ricapitalizzazione e debito subordinato, per incentivare gli investimenti privati e autorizzare gli aiuti volti a coprire una parte dei costi fissi scoperti sostenuti dalle imprese colpite dalla crisi.

L’agenzia di Sviluppo Mendelsohn offre alle imprese l’assistenza e il supporto per l’utilizzo degli strumenti messi in campo in materia di Aiuti di Stato per sostenerle nel preservare la continuità dell’attività economica.

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